Diagnosi
Capiamo a che punto è davvero l'azienda: quali strumenti girano, quali processi sono pronti, dove l'AI conviene e dove no.
Le persone nelle aziende italiane usano già l'intelligenza artificiale. Quasi nessuna azienda ne ricava un vantaggio misurabile. Lavoriamo su quella distanza: metodo, casi reali, risultati che si contano.
Norma UNI 11621-8:2026
Da aprile 2026 la norma italiana UNI 11621-8 dice quali competenze servono, profilo per profilo: dodici ruoli, dal Chief AI Officer all'AI Prompt Engineer. I percorsi TrasformIA sono costruiti su quelle competenze, così la formazione vale come evidenza per l'AI Act e prepara alla certificazione.
Ogni modulo è riferito alle competenze della norma, profilo per profilo. Alla fine sapete quali competenze le vostre persone hanno coperto e quali no.
L'esame dura una mattina, le competenze richiedono mesi. Chi parte adesso si candida senza ricominciare da capo.
L'articolo 4 dell'AI Act chiede misure per le competenze del personale dal 2 febbraio 2025. Chi forma sulle competenze della norma ha le prove pronte il giorno in cui qualcuno le chiede.
La certificazione la rilascia un organismo terzo accreditato. Noi formiamo, mappiamo le competenze e lasciamo le evidenze che l'AI Act chiede già oggi.
Nelle aziende italiane l'AI è arrivata dal basso, portata da singoli curiosi, su account personali, senza regole e senza misura. Il risultato è una diffusione larga e un valore quasi nullo.
Tra le due barre c'è il lavoro che facciamo. E il tempo per farlo con calma si è chiuso: l'obbligo di formare le persone sull'AI è già in vigore, e dal 30 settembre 2026 l'AI entra nel 231.
L'errore più comune è partire dalla formazione. Si compra una giornata di corso, le persone escono entusiaste, due settimane dopo tutto è come prima. Manca quello che viene prima e quello che viene dopo.
Capiamo a che punto è davvero l'azienda: quali strumenti girano, quali processi sono pronti, dove l'AI conviene e dove no.
Le persone lavorano sui casi d'uso del proprio mestiere. Un commerciale sui suoi clienti, un responsabile del personale sulle sue selezioni.
Ogni partecipante esce con un piano a trenta giorni e un impegno condiviso con il proprio responsabile.
Concordiamo prima cosa misureremo dopo: tempo liberato, processi ridisegnati, adozione reale. Senza numeri è intrattenimento.
Due corsi trasversali danno a tutta l'azienda la stessa base. Otto corsi verticali portano l'AI dentro le singole funzioni. I tre percorsi li combinano in base al punto da cui partite, e gli scenari si costruiscono sul vostro settore.
1Corsi trasversali, per tutta l'azienda
2Corsi verticali, per funzione
Portare l'intera organizzazione a un livello comune di consapevolezza. Cosa l'AI può fare, cosa non deve fare, dove sono i rischi e dove il valore.
Corso AI Generale, sintesi compliance, rilevazione delle competenze del team.
Cosa vi restaRegole d'uso condivise, mappa delle competenze, evidenza di formazione per l'AI Act
Lavorare sulle funzioni che contano per la vostra azienda, con i corsi verticali e materiali costruiti sul settore.
Corso AI Generale, Corso AI Leadership, uno o due corsi verticali, materiali personalizzati.
Cosa vi restaUno o due processi rifatti con l'AI, misurati prima e dopo
Accompagnare l'azienda dalla diagnosi iniziale fino alla misurazione dei risultati, su tutte le funzioni coinvolte, per un anno.
Audit AI, Corso AI Generale, Corso AI Leadership, i corsi verticali necessari, dodici mesi di continuità.
Cosa vi restaUn anno di adozione governata: inventario, ruoli, processi, misure
Altri 25 corsi sono in preparazione, dalla compliance agli acquisti alla ricerca e sviluppo: chiedeteci se quello che vi serve è pronto. Gli scenari si adattano a 22 settori, dalla meccanica al farmaceutico alle banche.
Conosciamo le imprese italiane perché ci abbiamo lavorato. Sappiamo come si muove un'azienda familiare, dove si incaglia un progetto, cosa convince davvero chi decide.
Formatori che hanno gestito funzioni aziendali, non solo studiato modelli. In aula si riconosce dopo dieci minuti.
Aziende da duecento a duemila persone, spesso familiari, con vincoli reali di tempo e budget. I casi su cui lavoriamo vengono dal vostro settore e dal mercato italiano. I 22 settori
AI Act, Legge 132/2025 e D.Lgs. 160/2026 sono parte di ogni corso, aggiornati a settembre 2026, e inclusi nel prezzo.
Ogni partecipante porta a casa un caso d'uso applicato al proprio ruolo e un piano operativo. E un percorso documentato sulle competenze della norma UNI 11621-8: la base per arrivare alla certificazione, quando serve.
Il D.Lgs. 160/2026 porta i reati commessi con sistemi di AI tra i presupposti della responsabilità dell'ente. L'obbligo di sviluppare le competenze del personale sull'AI è in vigore dal febbraio 2025. Le sanzioni europee arrivano al sette per cento del fatturato globale.
Il diagnostico è gratuito, richiede cinque minuti e dice da quale percorso conviene partire per la vostra azienda.